Parte del mio lavoro cosiste nel fornire cunsulenze tecniche riguardo le varie tematiche di Gestione Naturale e in particolare riguardo alla gestione e organizzazione degli spazi, utilizzo dei vari materiali e gestione sociale del gruppo di cavalli o individui di cui è particolarmente difficile l'inserimento sociale. Sono inoltre pareggitore Barefoot.
 In queste due attività sono affiancata da mio marito Eugenio.

 

Pareggio Olistico                        pareggio olistico barefoot

 

 Fu un fortunato incontro quello con il Dott.Stefano Sabioni.                                             www.gestionenaturale.it    

Nel 2006, lo vidi pareggiare un cavallo.  Mi impressionò talmente la bravura e la tecnica che decisi  di divenire io stessa pareggiatore Barefoot e nel 2007 facevo parte della prima classe della neo-scuola di pareggio e Gestione Naturale, terminata nel 2009.

Il pareggio olistico consiste nell’inserire la pareggiatura in un contesto molto più ampio di cure e attenzioni riguardo ai vari fattori che influenzano la vita del cavallo .

  Non solo ogni piede è speciale nella sua unicità ma si differenzia anche in base allo stile di vita dell’animale , rispecchiandone le sue abitudini e il suo livello di benessere, per questa ragione la tecnica di pareggio non può trascurare la conoscenza delle esigenze naturali e fisiologiche dell’animale.

Vari studi ed osservazioni di cavalli che vivono in condizioni naturali e di cavalli domestici, hanno permesso di descrivere le categorie comportamentali che un cavallo ha necessità di dover esprimere. Tali comportamenti sono : la socialità,l’alimentazione, le cure corporee, il riposo e il sonno, l’esplorazione, il movimento e la distribuzione sul territorio. Tali funzioni devono essere tra loro in equilibrio tale da garantire il mantenimento della omeostasi etologica e fisiologica. L’omeostasi è definita come ‘il raggiungimento di uno stato di stabilità a di costanza della variabilità del corpo, attraverso risposte regolatorie di tipo sia fisiologico sia comportamentale’.    Dott. Stefano Sabioni.

Quando tali fattori fisiologici non sono rispettati o non si trovano in equilibrio tra loro, si può manifestare la patologie e,  se non viene ripristinata l’omeostasi, il problema cronicizza .

Ravvicinare il cavallo agli elementi del suo habitat naturale significa consentirgli di riequilibrare le sue difese immunitarie naturali e di raggiungere un corretto metabolismo, a tutto vantaggio di un completo e duraturo vigore fisico. Possono così migliorare perfino patologie croniche  come, per esempio, quelle respiratorie acquisite nel box . Dott.sa Hiltrud Strasser.

Anche per prevenire tali patologie legate alla gestione tradizionale ,si esprime la necessità di rendere lo stile di vita del cavallo domestico il più possibile simile a quella che l’animale conduce in natura.

‘ Ogni zoccolo è come un piccolo specchio che riflette le forze che hanno agito su di esso e lo hanno plasmato nel corso della vita del cavallo’–      J. Jackson.

Il  pareggiatore naturale deve avere la competenza e la costanza per poter leggere in questo specchio; la tecnica del Barefoot isolata dal contesto  della Gestione Naturale non è di per se efficace, per questo viene definito anche pareggio olistico.

L’approccio olistico cerca di considerare l’individuo nella sua totalità biologica, ambientale e psicologica, agendo non solo sugli effetti ma soprattutto sulle cause che li generano.                                                                        gestione naturale del cavallo domestico        

In alto : anteriore dell' Andalusa Graya.